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CONF.A.I.L.
Confederazione Autonoma
Italiana del Lavoro

Notizie Aggiornamenti e Novità


Notizia 21/1/2022

Trasporti, doppio sciopero del personale Eav nelle prossime settimane


Proclamate due giornate di agitazioni nel mese di febbraio:
Sono previste due giornate di sciopero del personale Eav nel mese di febbraio. La prima agitazione, che riguarda il personale delle Linee Vesuviana, è stata proclamata dall'organizzazione sindacale Faisa Confail per il giorno 4 febbraio, dalle ore 18,30 alle 22,30.

La seconda, che riguarda il personale Eav, in programma per il 13 febbraio, sempre dalle ore 18,30 alle 22,30, è stata invece proclamata dall'organizzazione sindacale Faisa-Cisal.

Sempre per il 4 febbraio l'organizzazione sindacale Usb Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero del personale dell'Atc di Capri dalle 11,00 alle 15,00.






Notizia 12/1/2022

Oggi la CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A. ha chiesto un incontro urgente a tutti gli organi preposti al fine di scongiurare le continue aggressioni al Personale di Front Line Ferroviario e del TPL


La CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A. denuncia con fermezza le aggressioni che avvengono continuamente nei confronti del Personale del TPL impiegato in prima linea. Ad aggravare la situazione si sono aggiunti gli ulteriori incarichi legati ai controlli anti COVID e ai controlli per il Super Green Pass, contenuti nelle recenti disposizioni normative dettate dal Governo.

Per tale motivo, la CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A.  ha chiesto un diretto coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità, del Ministero dell’Interno, delle Prefetture, delle Regioni e di tutti gli Enti preposti, affinché, si trovino, soluzioni e provvedimenti  tali da fermare le aggressioni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori in attività.
La CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A. riteniene inconcepibile che i controlli anti COVID e Super Green Pass siano incombenze aggiuntive delegate ai lavoratori, i quali, si ritrovano, ancora una volta ad operare senza le debite tutele.
la CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A. ritiene necessario un tavolo Nazionale permanente tra Ministeri di competenza, parti datoriali e parti sociali, finalizzato alla sottoscrizione di un protocollo sulla prevenzione e sulla gestione delle situazioni di pericolo per gli utenti e gli operatori della mobilità.

In considerazione dei nuovi interventi legislativi, quindi, al fine  di limitare il fenomeno delle aggressioni, la CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A. ritiene sia doverosa la revisione del D.P.R. 753/80, promovendo, nell'iter legislativo, la normativa per includere il personale di front-line del TPL nelle previsioni dell’art. 583 quarter del codice penale.







Notizia 7/1/2022

Faisa Confail proclama lo sciopero delle linee vesuviane di Eav per il 10 gennaio


Proclamato uno sciopero il 10 Gennaio dalle ore 18 alle 22 delle Linee Vesuviane.

Per il 10 gennaio è stata proclamata dalla Faisa Confail una seconda azione di sciopero di 4 ore, dalle ore 18:00 alle
ore 22:00, che vede coinvolti dirigenti della circolazione ferroviaria (DCO) delle linee vesuviane di EAV. La protesta, sfociata nello sciopero, è tesa al riconoscimento della qualifica di “Quadro” e relativa indennità
economica. E’ giusto chiarire che, poco più di 2 anni fa, questo personale veniva inquadrato in un livello professionale più alto rispetto a quello contrattualmente previsto con conseguente adeguamento economico
migliorativo.

EAV, come già esposto in tutte le sedi istituzionali (ivi compreso in Prefettura) si è resa disponibile e lo è
tuttora a ricercare soluzioni utili a dirimere la vertenza nell’ambito di un quadro economico sostenibile.
E’ evidente che questa disponibilità di EAV, manifestata fattivamente con l’apertura di un tavolo di trattativa in
corso, non è stata accolta dalla Faisa Confail.






Notizia 21/12/2021

Costituzione del Sindacato Nazionale Vigilanza CONF.A.I.L. e deposito del relativo CCNL


Siamo lieti di annunciare la costituzione della Federazione  C.N.V. CONF.A.I.L.  e, soprattutto, di aver depositato presso le sedi preposte il relativo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti da Istituti e Imprese di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari.
Il contratto è frutto di un profondo confronto diretto con UNIMPRESA in qualità di controparte datoriale e, congiuntamente voluto secondo uno schema innovativo che ha debitamente tenuto conto dei numerosi cambiamenti che il settore, negli ultimi anni, ha riservato ai sui lavoratori.
Oltre alla classificazione del personale nel ruolo amministrativo, si sono inquadrate le nuove figure professionali come:
Cyber Security, Addetto alle Investigazioni, Investigatore Informatico, Addetto alla Comunicazione, Conduttore di Unità Cinofile, Meccanico; Meccatronico e Installatore Impianti Civili.
Inoltre, il CCNL prevede:
•    Cambio CCNL a quello di C.N.V. CONF.A.I.L.;
•    Commissione di Certificazione Conciliazione e Arbitrato;
•    UNI.CO.AS.CO: (contributi di assistenza contrattuale);
•    Diritto di formazione per il Rappresentante per la Sicurezza;
•    Tempo determinato anche in modalità stagionale;
•    Previdenza complementare MBA MUTUA;
•    Fondo sanitario integrativo MBA MUTUA;
•    Mutamenti mansioni;
•    Smart Working;
•    Formazione di anzianità.
In buona sostanza, attraverso un processo in contraddittorio con la controparte datoriale  si è provveduto non solo alla redazione di una base contrattuale coerente con le mutate condizioni del settore ma si sono volute prevedere alle sue evoluzioni.

M. DI BLAS

Per approfondire:

https://www.ebinforma.it/wp-content/uploads/2020/09/Schede-Sintesi-CCNL-Vigilanza-Privata-UNIMPRESA-CONFAIL.pdf






Notizia 6/12/2021

Quando lo Stato è finto invalido.


Ancora una volta il vero finto disabile è lo Stato, lui fa finta di non vedere i veri disabili, ma non si gira dall’altra parte, li incita ad avere più dignità. Il 14 ottobre scorso l’Inps ha prontamente recepito due sentenze della Corte di Cassazione che hanno stabilito che le persone con invalidità tra il 74-99%, non possono prestare più alcuna attività lavorativa per avere diritto all’assegno mensile di invalidità di 287 euro. Ma certo! Con 287 euro solo un avido ingordo invalido al 99% può pretendere di lavorare, a che gli servirà poi tanta ricchezza dopo aver percepito un così cospicuo reddito?
Caro vecchio, avido e ingordo invalido, niente paura, fortunatamente il nostro Parlamento ha immediatamente ripristinato la vecchia norma e, come prima, ti permette di riprendere il lavoro, ma stai attento, anche questa volta, se superi un reddito da lavoro di 411 euro al mese perdi il privilegio.
Risolto tutto allora caro vecchio, avido e ingordo invalido, puoi tornare tranquillo a pranzare alla Caritas ove sanno tutti che il cibo è ottimo, a dormire sotto i ponti e puoi comprarti un bel cartone ultima moda come coperta, in modo da far morire di invidia tutti i parlamentari o ex parlamentari che vivono di un pidocchioso vitalizio.
Finalmente proprio nella giornata mondiale della disabilità giustizia è fatta!
E ora, quindi, basta, caro vecchio, avido e ingordo invalido, falla finita di lamentarti è inutile che tenti di renderti utile e indipendente, sii fiero di stare sulle spalle dei tuoi cari e non dimenticare che prima di te c’è il reddito di cittadinanza, quello di inclusione, le pensioni sociali ecc. ecc. Non a caso, lo stato Italiano ti ha lasciato il privilegio di essere l’ultimo, grazie a lui, infatti, sarai il primo ad entrare nel regno dei cieli.
AMEN
M. DI BLAS






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