06.82059212
26/4/2022
Dopo quattro lunghi anni di vertenza sindacale che ha riguardato la Corden Pharma , storica azienda del settore farmaceutico del nostro territorio i cui lavoratori e le loro famiglie hanno vissuto questo tempo con ansia e profondo dispiacere, finalmente grazie alla sensibilità ed al senso pratico del prefetto di latina SE Dott. Maurizio Falco ed alla tenacia continua della CONFAIL, da sempre è stata impegnata in prima linea con i lavoratori per dare prospettiva futura al lavoro dell’azienda e di scongiurare la sua chiusura che sembrava inevitabile, a partire da oggi il destino di azienda e lavoratori si è illuminato di nuova luce. Il tavolo di oggi, richiesto dalla Confail e convocato dal prefetto Falco con la partecipazione di Regione Lazio con gli assessorati al Lavoro ed allo Sviluppo Economico , MISE, Dirigenza Corden Pharma , Associazioni di Categoria Industriale, Sindacati e la Sindaca di Sermoneta, ha evidenziato l’interesse di un forte gruppo industriale del settore farmaceutico nel rilevare e rilanciare il sito aziendale della Corden Pharma con tutti i dipendenti in carico. Il delegato della nuova azienda che coltiva il progetto di subentro , Ing De Rosa, ha informato che se la trattativa dovesse andare in porto come sembra il sito subirà delle modifiche alle linee produttive per l’immissione diretta nel mercato di prodotti bio- farmaceutici di nuova concezione. Tutto questo è stato possibile dopo che la CONFAIL ha convintamente richiesto ed ottenuto, nell’ottobre 2021, sei mesi di cassa integrazione, oggi prorogata per altri sei mesi, senza ricorrere ai licenziamenti e questo tempo ha permesso a noi di cercare le sinergie necessarie per il rilancio del sito industriale con il primo tavolo convocato dal Prefetto del 16 marzo scorso e di esperire tutte le strade possibili per scongiurare il ridimensionamento e la successiva chiusura dell’azienda. Va detto che il prefetto e stato attivo come 3e caparbio , motivato sicuramente dalla volontà di preservare il lavoro , fonte di reddito di decine e decine di famiglie pontine
La soddisfazione è tanta ma il nostro ruolo è quello di restare la fianco dei lavoratori della Corden Pharma , come dei tutti i lavoratori dei comparti che rappresentiamo, e di continuare nella difesa del diritto al lavoro, come la nostra costituzione ci chiede.
Il segretario Failc Confail Latina Giovanni Chiarato
12/4/2022
Siamo alla seconda azione di sciopero per vedere riconosciuti i diritti di Lavoratori.
Il costo della vita è diventato insostenibile, l’aumento di tutto a fronte di sole richieste di
sacrifici dei Lavoratori, l’aumento progressivo dei carichi di lavoro a fronte di niente, stipendi
invariati da anni!
Gli autoferrotranvieri sono in grosse difficoltà economiche per la perdita del potere di
acquisto.
Tra mutui e affitti da pagare, l’aumento di luce, gas e carburanti, l’aumento dei beni di prima
necessità. Il Governo non può continuare a girarsi dall’altra parte e non prendere atto di quanto
sta succedendo. Un rinnovo del Contratto Nazionale che non arriva mai e i contenuti, adesso,
devono essere a favore dei Lavoratori e non, come ormai sta succedendo da troppi anni, a
favore delle aziende.
Chiediamo un rinnovo di contratto che possa portare “respiro” ai lavoratori, soprattutto sotto
il profilo economico.
Il Governo deve intervenire nell’immediatezza costringendo le Associazioni Datoriali a
sedersi al tavolo delle trattative pretendendo un contratto all’altezza dei bisogni del Trasporto
Locale e dei Lavoratori.
Ribadiamo che il rinnovo contrattuale deve essere anche l’occasione per un rilancio del settore
prevedendo forti investimenti in infrastrutture e mezzi, utilizzando i fondi del PNRR.
Per queste ragioni chiediamo a tutti i Lavoratori la massima partecipazione all’iniziativa di
lotta e al rafforzamento della nostra Organizzazione che sempre di più si dimostra presente a
raccogliere le esigenze dei Lavoratori.
LAVORATORI, PARTECIPIAMO IN MASSA ALLA SECONDA PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO
La Segreteria Nazionale
30/3/2022
La O.S., comunica la propria adesione allla seconda azione di sciopero di 4 ore indetto dalla CONF.A.I.L. - FAISA Nazionale, del giorno 28 aprile 2022, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia con le segueni modalità:
in Azienda ANM spa:
- Dalle ore 11.00 alle ore 15.00 personale turnista e di esercizio, personale infopoint, verificatori titoli di viaggio, manutenzioni, ascensoristi, contact center, sosta a raso e in struttura e personale front line;
- Impianti fissi e amministrativi 4 ore fine servizio.
In EAV srl DTF/DTA:
- Dalle 18.00 alle ore 22.00 personale turnista e di esercizio, personale verificatori e titoli di viaggio, contact center, manutenzioni e personale front line;
-Impianti fissi e amministrativi 4 ore a fine servizio.
In AIR Campania, CPL, CTP spa, Trotta Bus Benevento, Bus Italia Salerno, ATC Capri:
- Dalle 18.00 alle ore 22.00 personale turnista e di esercizio, personale verificatori e titoli di viaggio, contact center, manutenzioni e personale front line;
-Impianti fissi e amministrativi 4 ore a fine servizio.
Il Segretario Regionale
Domenico DE SENA
14/3/2022
CONF.A.I.L. - F.A.I.S.A. proclamazione II^ azione di sciopero nazionale di 4 ore dei lavoratori dipendenti delle aziende di T.P.L. (CCNL Autoferrotranvieri e Internavigatori) ai sensi e nel rispetto della legge 146/90 e sue successive modificazioni (83/2000 e disciplina di settore).
La CONF.A.I.L. - F.A.I.S.A. avendo esperito procedura di raffreddamento negativamente con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e con il MIT in data 04 febbraio 2022, ed effettuato una prima azione di sciopero di 4 ore il giorno 25 FEBBRAIO 2022, non avendo riscontrato alcunché in merito, PROCLAMA una seconda azione di sciopero di 4 ore per la giornata del 28 aprile 2022 per tutti i lavoratori delle aziende a cui si applica il CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (mobilità TPL) per rivendicare il rinnovo del C.C.N.L. di categoria scaduto nel 2017.
Lo sciopero si svolgerà, nel pieno rispetto della legge, dei regolamenti e degli accordi, nazionali
e locali in materia. Le strutture territoriali comunicheranno le modalità di adesione a livello locale.
11/3/2022
“L’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti”, dichiara Domenico De Sena segretario nazionale della CONF.A.I.L. F.A.I.S.A., “sta avendo conseguenze gravissime sulla vita del Paese non solo in riferimento agli aumenti in bolletta di luce e gas, ma anche, e in modo tragicamente capillare, all’aumento del costo della vita legato alle conseguenze della levitazione del prezzo dei carburanti che si ripercuote su tutto ciò che è oggetto di trasporto”.
“Ci ritroviamo oggi ad assistere ad un paradosso – continua De Sena – vediamo aziende che trovano più conveniente rinunciare a produrre, come ad esempio Il fermo del settore della pesca dovuto all’aumentato costo dei carburanti che è diventato un oggettivo ostacolo all’attività produttiva”.
Il caro carburante “sta rischiando di andare a compromettere il diritto alla mobilità non solo individuale, ma anche quello collettivo affidato alle Aziende di Trasporto Pubblico che hanno finora dovuto far fronte al calo di introiti dovuto alla crisi COVID e che si trovano oggi a dover affrontare un aumentato “costo di produzione”, prosegue il segretario nazionale della CONF.A.I.L. F.A.I.S.A.
“E’ giunto il momento di dare un segnale chiaro e inequivocabile – conclude Domenico De Sena – che dia nuova fiducia e spinta a tutte le attività produttive del Paese e, attraverso queste, a tutti gli italiani: vanno profondamente riviste le accise che gravano sui carburanti e contribuiscono a renderne ormai proibitivo il costo. Per questo nelle ultime ore è stata inviata dalla Segreteria Nazionale della CONF.A.I.L. F.A.I.S.A. una richiesta urgente al presidente del Consiglio Mario Draghi in cui si chiede L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DI TUTTE LE ACCISE SUI CARBURANTI o, in alternativa, una misura concreta di sostegno per tutti i cittadini e le aziende italiane di pari impatto della detta sospensione delle accise”.